ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

lunedì 10 luglio 2017

Un Semplice Esercizio Per Rispondere Alla Domanda Esistenziale: Chi Sono Io?


Tutti almeno una volta nella vita ci siamo domandati: "Io chi sono?"... "Da dove vengo?"..."Perchè esisto?". E le risposte a queste domande e quesiti esistenziali senz'altro sono state le più variopinte... ma esistono dei metodi per dare una risposta certa agli interrogativi esistenziali come "chi siamo noi? Che ci facciamo qui?",ecc... 

Vediamo un semplice esercizio nell'articolo di oggi!






Si tratta di un esercizio davvero semplice, adatto per il suo scopo e può effettivamente mettere in uno stato di profonda alterazione chi lo mette in pratica. 

E' così facile impantanarsi e sfocare la propria visione ed opinione ai giorni nostri - con la pubblicità senza fine, i media e le opinioni degli altri - ed è comune ritrovarsi sepolti sotto la pila di ideali di altre persone. 

Questo esercizio è perfetto per rispondere alla vecchia domanda filosofica “Chi sono io?”

L'esercizio è facile: Datevi 20 minuti o qualsiasi altra tempistica con cui ti trovi bene, non c'è bisogno di tantissimo tempo, solo permettetevi di sentire istintivamente l'intero processo, quando è il momento.

Mettetevi in piedi di fronte allo specchio, fissate i vostri occhi e chiedetevi: “Chi sono io?” Non forzate una risposta, lasciate solo che venga da sè (se così deve essere). Respirate profondamente, mantenendo l'attenzione e concentrazione sui vostri occhi (o, a volte è più facile guardare un occhio solo) e quando arriva di nuovo chiedetevi “chi sono io?”

È possibile ripetere questo passaggio tutte le volte che si sente necessario, il mio consiglio è di non forzare troppo, mi ci sono voluti circa 15 minuti prima che il mio sé superiore ha iniziato a parlare e mi ha detto chi sono. Tuttavia ho praticato esercizi simili prima e non ho ottenuto gli stessi risultati. La pazienza è la chiave e lasciare che le risposte arrivino! 

Una delle cose che accadono nel corso di questo esercizio è che il tuo viso cambia forma in modo simile a quello che ci si aspetta se si assume un allucinogeno. Non lasciate che questo vi scoraggi, è tutto parte dell'esercizio e davvero consente di uscire dal normale stato di consapevolezza di veglia.

Ci sono molte teorie sul perché si ha questo effetto. Però nei primi mesi del 2015 il ricercatore Giovanni Caputo presso l'Università di Urbino ha condotto uno studio in cui ha reclutato 50 volontari e li ha fatti sedere in una stanza scarsamente illuminata mentre ognuno di essi si osservava in uno specchio per 10 minuti.




Secondo lo studio le facce iniziarono a deformarsi, e da alcuni sono stati visti anche animali e parenti defunti questo ha avuto un effetto simile a quello che ci si aspetta dall'assunzione di sostanze allucinogene. 

Caputo dice, queste sensazioni indicano i sintomi della dissociazione. Questo è il termine usato per descrivere una disconnessione con la realtà. Ha anche scoperto che la dissociazione è appunto correlata con le deformazioni facciali, ma non è riuscito a spiegare le allucinazioni che hanno provocato il vedere facce strane. 

Così ora sai chi sei? Questo esercizio aiuterà a rispondere a questa domanda! Per favore, condividi questo articolo, in modo che altri possano vederlo, e provare questo esercizio semplice!


Mi chiamo Luca, creatore del blog Siamo Vita. Penso che fondere psicologia e spiritualità possa aiutarti a creare una vita più felice. 
Ricevi una copia gratuita del mio eBook di 31 pagine - Segreti Per Controllare La Tua Vita Tra Psicologia E Spiritualità - cliccando qui.


FONTE: truththeory

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento è molto ben accetto su questo blog, ogni opinione è gradita ed il confronto aiuta sempre, perciò ti invito a commentare, ma tieni conto di questi semplici accorgimenti:

1. Vengono accettati solo commenti utili, interessanti e ricchi di contenuto.
2. Non linkare il tuo sito o servizio per farti pubblicità, non servirebbe, i link sono tutti no_follow e comunque il commento non verrebbe pubblicato.
3. Se il commento è offensivo non verrà pubblicato. Siamo qui per dialogare e non per insultare :)