L’errore comune da evitare quando si spurgano i termosifoni

Ti avvicini al termosifone, senti che sotto scalda bene ma sopra resta tiepido, o addirittura freddo. È il classico segnale di aria nell’impianto, e viene spontaneo prendere la chiavetta e aprire la valvolina. Proprio qui nasce l’errore più comune: fare lo spurgo con impianto troppo caldo o con la caldaia ancora in funzione.

Perché è un errore così frequente

Quando l’acqua circola ancora, oppure i termosifoni sono molto caldi, l’aria e l’acqua si muovono in modo meno stabile. Il risultato è semplice: puoi far uscire un po’ d’aria senza risolvere davvero il problema, oppure lasciar uscire acqua inutilmente. In più c’è un tema pratico, l’acqua può essere molto calda e sporcare o scottare.

Chi si occupa spesso di manutenzione domestica lo sa bene: lo spurgo riesce meglio quando il sistema è spento e si lascia passare un po’ di tempo, così l’aria tende a raccogliersi nella parte alta del radiatore.

Come fare nel modo corretto

Per evitare errori, basta seguire una sequenza semplice:

  1. Spegni l’impianto di riscaldamento.
  2. Aspetta che i termosifoni siano meno caldi.
  3. Tieni sotto la valvola un contenitore o un panno.
  4. Apri la valvolina lentamente, senza forzarla.
  5. Lascia uscire prima l’aria, riconoscibile dal sibilo.
  6. Quando esce solo acqua in modo regolare, richiudi.

Aprire troppo la valvola è un altro sbaglio tipico. Non serve: basta un piccolo giro per far uscire l’aria.

Il controllo che molti dimenticano

Dopo lo spurgo, c’è un passaggio spesso trascurato: controllare la pressione dell’impianto. Facendo uscire aria e un po’ d’acqua, la pressione può scendere. In molti impianti domestici il valore corretto, a freddo, si aggira spesso intorno a 1 o 1,5 bar, ma può variare in base al modello e alle indicazioni del produttore.

Se la pressione è troppo bassa, il riscaldamento potrebbe funzionare male. In caso di dubbi, meglio consultare il manuale dell’impianto o un tecnico qualificato.

Come capire se serve davvero lo spurgo

Alcuni segnali sono abbastanza chiari:

  • termosifone caldo sotto e freddo sopra
  • rumori di gorgoglio
  • riscaldamento meno uniforme tra le stanze
  • tempi più lunghi per raggiungere la temperatura

Un piccolo controllo all’inizio della stagione fredda aiuta spesso a evitare consumi inutili e stanze che si scaldano male. Bastano pochi minuti, fatti con calma e nell’ordine giusto.

Redazione Siamo Vita

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